2° Siberian Tour

11 aprile 2010

Pinzolo (TN) - Malga Ritorto

 

Organizzatori: Thomas Formaioni ed Elisa Righi

 

Anche questa volta è con immenso fervore che passiamo a raccontarvi la seconda edizione dell’ormai affermato appuntamento con il Siberian Tour, che ha visto il raddoppiarsi delle iscrizioni, passando dalla decina della prima edizione alle ventisei della seconda. Molto importante anche la presenza di due consiglieri Se.S.H.I., quali Barbara Crestanello e Giordano Tarara, i quali hanno avuto l’occasione per presentare e spiegare ai nuovi appassionati presenti, cos’è e come lavora la Sezione Siberian Husky Italia. Da segnalare purtroppo anche in questo caso, la mancanza di numerosi amanti di questa incantevole razza che, a causa i impegni lavorativi o imprevisti dell’ultimo minuto, non hanno potuto partecipare ma che ci auguriamo possano rifarsi con la prossima edizione.

Questa seconda edizione del Siberian Tour, ha avuto inizio già la sera precedente l’escursione, infatti quasi la metà degli iscritti ha approfittato del pernottamento presso l’hotel Fiocco di Neve di Pinzolo. Bellissimo l’entusiasmo sui volti e la voglia fin da subito di rimanere tutti insieme per cenare in compagnia. A fine cena tutti nei vari alloggi dell’hotel per depositare bagagli e attrezzature, riprendersi dal viaggio ed essere in piene forze per il giorno dopo, cosi da godersi appieno la bellissima giornata che ci attendeva l’indomani.

Al mattino tutti presenti e puntuali per il ritrovo di fronte alle Funivie Dos del Sabion di Pinzolo, con una gran voglia di mettersi in marcia, anche i nostri amici a quattro zampe sembravano saper cosa li attendeva, infatti fremevano dalla voglia di mettere le loro zampine in contatto con la fredda neve del percorso. Giusto il tempo di organizzarsi e dare le prime indicazioni, e via, verso il piazzale Patascos di Madonna di Campiglio dove abbiamo posteggiato le auto, e distribuito le ciaspole, un breve briefing con Elisa, su come indossarle, visto che in molti non avevano mai provato questa esperienza, qualche minuto per imbragare i cani, e poi, in marcia verso Malga Ritorto; ora il sole era salito alto nel cielo e con i suoi raggi scaldava tutti, inondando il gruppo di immensa gioia.

Durante il percorso, praticamente tutto in piano su di una strada forestale sommersa dalla neve vi era chi chiacchierava, chi si godeva il panorama e chi approfittava di tutto questo per lanciare qualche palla di neve. Incantevoli gli scenari che si scorgevano tra gli abeti che costeggiavano il cammino, l’intera catena delle Alpi del Brenta tutta al nostro cospetto, qualche foto, e avanti di nuovo in cammino per giungere alla Malga. Solo i nostri amici pelosi, sembravano ignorare lo scenario che li circondava, questo a causa dell’estasi provocata dalla neve soffice a bordo strada, dove saltare e rotolarsi per qualche istante.

Giunti alla Malga, Thomas e Cristina, hanno offerto un buon bicchiere di vin brulé caldo, giusto quel che ci voleva per recuperare le forza e ritemprare gli animi, da un vento che fastidioso è venuto a farci visita. Guardando la valle, qualche nuvolone si stagliava minaccioso, e saliva nascondendo lo splendido sole primaverile, cosi, mano alle macchine fotografiche e via agli scatti per immortalare il favoloso paesaggio e le prestigiose cime Alpine. Giunti a questo punto, mentre si attendeva che il pranzo fosse pronto, abbiamo dato il via alla caccia al tesoro, dividendo da prima i partecipanti in due squadre, il divertimento era salito a mille, anche perché, diversi dei partecipanti incuranti dei metri di neve sotto i piedi, per svolgere al meglio la caccia al tesoro, hanno deciso di abbandonare le ciaspole sprofondando cosi più volte con l’intera gamba nella neve, dando vita a  scene di assoluto divertimento.

Finita la caccia al tesoro, finalmente tutti a tavola per gustare la genuinità dei prodotti locali, come: l’immancabile formaggio Spressa Rendena e Nostrano Fiavè del caseificio Pinzolo-Fiavè-Rovereto, lo speck nostrano affumicato con cetrioli e qualche rondella di lucanica fresca della Brenta Salumi, qualche fettina di salame nostrano e pane nero del panifico Binelli di Pinzolo, il tutto bagnato da buon vino locale come, il Teroldego Rotaliano e Marzemino. Deliziati dall’antipasto, a seguire, un buon piatto di pennette al ragù di selvaggina, caffè con biscottini caserecci offerti da Cristina e Nicoletta e per ultimo un assaggio di grappa Trentina invecchiata.

Nell’attesa di smaltire quanto mangiato, un’oretta di conversazione e scambio d’idee, su come accudire al meglio i nostri compagni di vita. Qui ogni uno portava i propri casi, esponeva vari dubbi o perplessità, e sempre qualcun’altro era pronto a correggere o suggerire al meglio come agire; da sottolineare la volontà e la chiarezza degli allevatori presenti che con la loro esperienza pluriennale, rispondevano alle domande tecniche o suggerivano astuzie su come alimentare o insegnare un buon comportamento al proprio cane, dando modo a chi da poco o magari per la prima volta, si affaccia al fantastico modo del Siberian Husky, i quali seguivano con grande partecipazione ed interesse.

Al termine delle conversazioni, tutti fuori per respirare le ultime boccate di aria fresca d’alta montagna prima di scendere nuovamente in valle per la gara di Cross Dog che attendeva i suoi partecipanti. Qualche minuto per montare il gazebo, preparare i premi e trofei, stabilire l’ordine di partenza e ecco sopraggiungere una tempesta di neve del tutto inaspettata che fortunatamente, come è arrivata è anche passata, lasciandoci affascinati da come in breve tempo si era passati da un sole splendente, a neve e vento gelidi e di nuovo sole. Per nulla intimoriti abbiamo dato il via alla gara, il percorso si snodava su un tratto di circa un chilometro e mezzo, per metà prato e per l’altra metà su di un tratto di ciclabile asfaltata, solo la parte finale nascondeva un spossante sali scendi.

Buonissima la partecipazione alla gara, infatti ben dodici i partecipanti, chi in modo agonistico, chi meno, ma tutti con una gran voglia di divertirsi con il proprio amico in questa corsa spensierata verso il traguardo. Per questa gara purtroppo era previsto un unico podio per la categoria maschile e femminile (speriamo per la prossima di dividere le due categorie) che al termine era cosi composto : I° Tarara Giordano– II° Raho Francesco – III° Forcato Massimiliano, ai quali nell’ordine è stato consegnato, per le prime due posizioni, il trofeo Siberian Tour e un cesto di prodotti tipici locali, al terzo posto, il trofeo Siberian Tour e due bottiglie di amaro alle erbe Trentino. Grazie alla Sezione Siberian Husky Italia, abbiamo avuto la possibilità di premiare la prima donna e il primo uomo giunti al traguardo con una T-Short marchiata Se.S.H.I. e sono :  I° uomo - Raho Francesco, (Tarara Giordano come consigliere Se.S.H.I. ha preferito passare il premio al secondo) e I° donna - Righi Elisa. Da mettere in evidenza anche la partecipazione da parte delle bambine, Benotti Rachele e Anna Della Bona, a un Baby circuito, che hanno affrontato con molto impegno divertendosi tantissimo.

Recuperati dalle fatiche della gara, terminate le premiazioni, tutti insieme per l’immancabile foto di gruppo, e purtroppo il saluto per chi costretto a rientrare a casa a causa del lungo tragitto, ha dovuto rinunciare alla cena presso il ristorante Rododendro di Pinzolo. Per chi rimaneva invece, qualche minuto per sfamare il proprio compagno peloso e accompagnarlo a un meritato riposo, poi la cena. Anche qui non ci siamo fatti mancare nulla, partiti con un assaggio di polenta taragna tipica Trentina, abbiamo proseguito con della salamella nostrana alla piastra contornata da  polenta gialla di Storo e cavoli brasati, continuato con del cervo in umido alla cacciatora, polenta gialla di Storo e funghi misti trifolati, delle fettine di formaggio Spressa Rendena alla piastra, terminando con qualche fettina di dolce, caffè e biscottini nostrani.

Qualche commento sulla giornata trascorsa, qualche battuta, tante risate ed eccoci agli ultimi saluti con chi aveva deciso di rimanere fino alla fine. Un arrivederci a tutti i partecipanti di questa edizione con la speranza di incontrarci tutti e magari ancora più numerosi al III° Siberian Tour.

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento : “Guide alpine di M. di Campiglio, Cassa Rurale di Pinzolo, L’Angolo Magico Pinzolo, Quality & Service Bolzano, Ingros Rendena Pinzolo, Alimentari Caola Pinzolo, Brenta Salumi Spiazzo, Caseificio Pinzolo-Fiavè-Rovereto, Panificio Binelli Pinzolo, Hotel Fiocco di Neve Pinzolo, Ristorante Rododendro Pinzolo, Easy Print Carisolo”. Non dimentichiamo anche la Sezione Siberian Husky Italia (Se.S.H.I.) che a permesso di pubblicizzare tale evento, e che si è resa disponibile con suggerimenti e accorgimenti per rendere questa manifestazione il più interessante possibile.

Con l'augurio di ritrovare tutti e più, nella III^ edizione del Siberian Tour porgiamo tanti saluti a tutti Voi, Thomas e Elisa.

Foto

da sinistra in basso: Benotti Maurizio, Raho Francesco, Lodi Elena, Dalla Bona Anna, Dalla Bona Daniele, Marcadella Valentina, Ronchetti Luca, Tarara Giordano, Righi Elisa, Forcato Massimiliano, Zucchini Mara
da sinista in piedi : Formaioni Thomas, Crestanello Barbara, Pisano Franco, Carmelino Alessandro, Fedele Barbara, Benotti Rachele, Sancini Pamela, Moschetti Claudio, Baroldi Sergio, Merulli Francesco, Benotti Veronica, Formaioni Cristina, Gasperi Nicoletta.
 
amici pelosi in basso: Naisha della Farha, Zeus, Kira, Autumn's Leaves of Mistery of Ice, A Black Arrow of Mistery of Ice, Topaz's The Wizard, Ocean Wave della Farha, Suomi, Teo, Dream Valley Mish.
amici pelosi in alto: Aurora, Ice
 
 

 

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http://www.nordicspirit.altervista.org/index.php/siberian-tour/aprile-2010/foto