XV RADUNO SESHI
Castel San Pietro Terme (BO), 5/6/7 settembre 2014
Giudice: Karsten Gronas
Siberian Huskies iscritti: 144

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BOB: X-Ever Della Farha e BOS: Windshot Distant Thunder

CAC e R.CAC Maschi: Windshot Distant Thunder e Upon A Time Della Farha
CAC e R.CAC Femmine: X-Ever Della Farha e Bancila Trail’s Arthemisia

Best Baby: Fly Me To The Moon Della Farha

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Best Juniores: Coconut Cream Della Farha

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Best Giovani: Dare To Win And Star’n Nordica

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Best Sleddog: Ideally Ice James Bond

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Best Veteran: Ch. Ankalyn’s One Like No One

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Puppies maschi

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1° Best Baby Fly To The Moon Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
2° Kartikeya’s Video Game (All e Propr: All.to Kartikeya)
3° Torquemada’s McGrath (All. e Propr: All.to Torquemada)
4° Torquemada’s Moonshiner (All. e Propr: All.to Torquemada)

Juniores maschi

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1° Halizen’s Big Hero (All: All.to Halizen – Propr: Ramponi Evelin)
2° Snowmist’s Boss Southernlights (All: Kim Ramey Le Blanc – Propr: De Chirico Marilena)
3° Coral Sea Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
4° Halizen’s Thunder And Lightning (All: All.to Halizen’s – Propr: Colangelo Ornella)

Giovani maschi

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1° Best Giovani Dare To Win And Star’s Nordica (Al: Nagy Teodora – Propr: Zatta Paolo)
2° Wind Power Della Farha (All: Benotti Maurizio – Propr: Guerri Simone)
3° Vulcan At New Castle (All. e Propr: Chilese Renato)
4° Keystone Canyon Hydrargium (All: Maja Golob – Propr: Maja Golob/Rosin Claudia)

Intermedia maschi

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1° Upon A Time Della Farha (All: All.to Della Farha – Propr: Fortina Saimon)
2° Wild Lord Of Winterfell (All: Carlevaro Alessandra – Propr: Lell Fabrizio)
3° Who’s Afraid Of Big Bad Wolf Della Vanisella (All. e Propr: All.to Della Vanisella)
4° Ideally Ice’s The Beginning Of Nunavik (All: Carlevaro Alessandra – Propr: De Rocco Giulia)

Sleddog maschi

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1° Best Sleddog Ideally Ice James Bond (All: Carlevaro Alessandra – Propr: Alletto Roberto)
2° One Good Reason Della Farha (All: Benotti Maurizio – Propr: Copes Flavio)

Libera maschi

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1° CAC Windshot Distant Thunder (All. e Propr: All.to Windshot)
2° You’re A Sweetheart Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
3° Ohcumgache A Te Che Sogni Una Stella Ed Un Veliero (All: Guiducci Maurizio – Propr: Scarcioni Lorena)
4° Queenly Della Farha (All: Benotti Maurizio – Propr: Viviani Santo)

Campioni maschi

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1° Deep Impact Della Vanisella (All. e Propr: All.to Della Vanisella)
2° Maska Thunder On The Ice (All: Lorusso Mauro – Propr: Alletto Roberto)
3° Tangotara Cotton Club (All: Mayor Soriano – Propr: Benotti Maurizio)
4° Ankalyn’s Little Italy (All. e Propr: All.to Ankalyn)

Veterani maschi

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1° Best Veteran Ch. Ankalyn’s One Like No One (All. e Propr: All.to Ankalyn)

Puppy femmine

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1° Everything Under Control Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
2° Scent Of Alaska (All. e Propr: Benotti Veronica)
3° Torquemada’s Maine Attraction (All. e Propr: All.to Torquemada)
4° Kartikeya’s Wake Me Up Before You Gogo (All. e Propr: All.to Kartikeya)

Juniores femmine

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1° Coconut Cream Della Farha (All: Benotti Maurizio – Propr: Frate Michele)
2° Halizen’s Sweet Illusion (All: All.to Halizen – Propr: Petromilli Maria Luisa)
3° Diamonds Are Forever Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
4° Irism Kimy (All: Palumbo Andrea – Propr: Viviani Santo)

Giovani femmine

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1° T-Lesark My Ersella At Contea Del Nordna (All: Soldatova Tatiana – Propr: Soldatova/All.to Della Contea Del Nord)
2° Torquemada’s Just Give Me A Reason (All: All.to Torquemada – Propr: Valle Michela)
3° Kenai River Hydrargium (All: Maja Golob – Propr: Maja Golob/Rosin Claudia)
4° Torquemada’s Just Can’t Get Enough (All. e Propr: All.to Torquemada)

Intermedia femmine

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1° Halizen’s Sugar Reef (All. e Propr: All.to Halizen)
2° La Dam Latea Golden Light (All: Ewelina Ladzinska Klaczkiewicz – Propr: Cotugno Denis)
3° Ideally Ice’s Girl On Fire (All. e Propr: Carlevaro Alessandra)
4° Una Ragazza Fortunata Della Farha (All: Benotti Maurizio – Propr: Figliuzzi Antonio)

Sleddog femmine

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1° Amelie Del Karraces (All. e Propr: Jose Carlos Bernardos)
2° Ute Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)

Libera femmine

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1° BOB – CAC X-Ever Della Farha (All. e Propr: All.to Della Farha)
2° R.CAC Bancila Trail’s Arthemisia (All. e Propr: All.to Bancila Trail)
3° Torquemada’s Anna Belle (All. e Propr: All.to Torquemada)
4° Diamond In The Sky Mistery Of Ice (All. e Propr: Formaioni Thomas)

Campioni femmine 

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1°Il Senso Di Smilla Per La Neve Della Vanisella (All. e Propr: All.to Della Vanisella)

Veterani femmine

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1° Torquemada’s Peach And Cream (All. e Propr: All.to Torquemada)

Coppie

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1° Windshot Distant Thunder e Windshot Morning Has Broken
2° Charlyn’s Fierce Allegiance e Torquemada’s Just Can’t Get Enough

Junior Handling 6-11 anni

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6-11 anni
1) Lorenzo Donegatti
2) Nicole Biolcati
3) Rachele Benotti
4) Guerri Nicola

Junior Handling 12-17 anni

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12-17 anni
1) Valeria Firenze
2) Melissa Carli

SEMINARIO DEL GIUDICE KARSTEN GRONAS
Relazione di MariaGrazia Miglietta

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Quando Monia, mi ha proposto di fare da interprete al seminario del giudice del Raduno Seshi ho accettato immediatamente, una occasione così non potevo perderla, parlare con Karsten Gronas e sua moglie Eveline è stata una grande occasione di confronto e di incontro con un mondo che ai più di noi è totalmente sconosciuto. Incontrare Gronas è stata una esperienza che mi ha arricchito, sentire il punto di vista di un Musher , Giudice, un uomo che da 50 anni alleva per la performance non per gli show, produttore di circa 150 cucciolate , è stato sorprendentemente stimolante. Gronas, con interventi della moglie Eveline, ha iniziato mostrando un video di Seppala, il primo Seppala con cani prima della divisione fra i cani polari ed il Siberian Husky, ed il Secondo quello con i cani successivi alla diramazione dello standard. Questo , a sua indicazione, era molto importante per spiegare, partire dalle origini per capire la razza, il perché deve essere costruita in un certo modo per poter svolgere appieno il proprio ruolo di cane da slitta. La cosa che più mi ha colpito di questi video è stato quello di vedere il team di Seppala trainare con affianco e davanti alcuni cani liberi. Gronas ha spiegato che questo era un modo per allenare i cani e per stimolarli a seguire il leader che spesso era lasciato libero in modo da direzionare il team, invece i cani a lato erano cani giovani che venivano allenati ed abituati in questo modo al trail. E’ stato molto interessante vedere questi primi cani, confrontarli con i nostri e vedere nelle loro fattezze le prime parole dello standard : “Il siberian husky è un cane da lavoro selezionato per percorrere lunghe distanze con il minimo sforzo possibile” Credo che su questo si possa incentrare il seminario , più di una volta il relatore ha utilizzato la parola “Movimento economico” e questo faceva comprendere veramente la idea ed il pensiero di questo allevatore che sa di certo come deve essere un cane sportivo. Al termine di questo video, ne è stato mostrato un altro provieniente dall’inghilterra in cui venivano mostrati dei cani , in movimento da ring e successivamente al lavoro, questo al fine di dimostrare che il cane che in posizione piazzata mostrava le migliori proporzioni ed i migliori angoli era poi quello che nel lavoro mostrava un movimento apparentemente senza “sforzo”. Al contrario quei soggetti che si presentavano con dei difetti di proporzioni e di costruzione nel lavoro, non presentavano un movimento “efficiente”. Molte le domande poste che vertevano, come normale in un paese dove lo Show la fa da padrone principalmente sulle caratteristiche anatomiche contemplate dallo standard, per esempio una delle domande è stata se nella sua opinione la coda portata arrotolata sul dorso è un difetto grave, la risposta di Gronas è stata : “ Molto spesso si dice che un cane che non porta la coda a “falce” o “orizzontale” , abbia la groppa sbagliata nella sua angolazione o nella sua lunghezza, questo spesso si rivela non vero, quindi accertato che la groppa è corretta nella sua angolazione e lunghezza, se la coda è appena appoggiata sul dorso questo può attribuirsi al temperamento, in alternativa trattasi di un difetto dequalificante”.

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In seguito è stato fatto notare al giudice che molti cane del video, sia quelli di Seppala che quelli del video inglese presentavano orecchie molto lunghe, la risposta è stata la seguente : “ L’orecchio ha una importante funzione nel lavoro, quindi la sua lunghezza e dimensione deve essere tale da consentire al cane, nel lavoro, soprattutto nel caso di condizioni proibitive, di chiudere il canale uditivo” … vi devo confessare che questa risposta a me ha dato un po’ i brividi….
Altro discorso interessante affrontato è stato quello delle linee dorsali dei cani in lavoro mostrati dai video, le quali si mostravano non ferme in movimento ma con movimento verticale oscillante , questo movimento è normale quando il cane esegue il canter che è una andatura che ha un ritmo di tre tempi, al trotto invece che è una andatura bilaterale, il cane si presenta con la linea dorsale ferma. Interessante notare che i cani con il garretto più lungo, nella fase di spinta del posteriore nel lavoro avevano un sollevamento maggiore verso l’alto , questo appunto rende la efficacità ed il movimento meno economico, con un dispendio di forze inutile. Il discorso si è fatto molto interessante parlando della prova di lavoro, dall’intervento di Eveline Gronas è emerso che :
– La bozza di regolamento di Sleddog della FCI è una linea guida, la commissione FCI non può intervenire nei regolamenti delle singole nazioni ma solo suggerire e dare delle linee da seguire
– Nella prova di lavoro è molto importante che si possa valutare la economicità del movimento del cane e questo è possibile solo dopo aver percorso almeno 20 Km.
Abbiamo esternato ovviamente i nostri dubbi, perplessità e difficoltà di territorio per organizzare eventi di lunghe distanze, pertanto questa prova potrebbe portare l’allevamento verso una direzione che non è propriamente quella del cane da lunga distanza selezionato per la resistenza e non per la velocità, Gronas ha ribadito che il SH è un cane da Lavoro non da Corsa e questo va tenuto a mente.
I paesi scandinavi hanno già presentato una lettera al SHCA in cui esternano le loro perplessità circa lo standard illustrato che è in approvazione in ottobre , questo standard a loro avviso non rispecchia l’ideale di un cane da lavoro . Per questo motivo se questa istanza non verrà presa in considerazione questi paesi chiederanno alla FCI di fare un loro standard illustrato, secondo l’idea del cane da lavoro odierno.
Insomma la presenza di una persona così proiettata al 100% sul lavoro che dice “Io non allevo per lo Show ma allevo per la performance” E quando dice: “Io da un Siberian mi aspetto che abbia la mente e la tenacia di andare avanti anche in condizioni estreme” è stata una scelta molto coraggiosa da parte del Seshi ed i giudizi dei giorni seguenti hanno confermato fondamentalmente la sua coerenza : “PROPORZIONI, TAGLIA E TEMPERAMENTO” queste le cose segnalate come difetti ricorrenti nei cani sottoposti al giudizio. La ricerca estrema di Karsten Gronas è quella di un cane con proporzioni corrette (l’altezza da terra al gomito deve essere il 10% in più dell’altezza dal gomito al Garrese) e la lunghezza del tronco deve essere leggermente maggiore della altezza al Garrese. Su questo punto vorrei aggiungere una piccola appendice , notoriamente in cinotecnia questa costruzione (leggermente fuori dal quadrato) è adatta a cani da resistenza e né cani da velocità e né a cani dal trotto puro. Per questi cani la andatura ideale è proprio il Canter (il mezzo galoppo). Altro elemento importantissimo nel suo metro di giudizio sono state le leve in particolare quelle dell’anteriore, il giudice ha evidenziato come a leve lunghe corrisponda una maggiore copertura di terreno con il minimo sforzo, e questo credo sia uno dei difetti che in questi momenti affliggono il SH un po’ in tutta Europa e forse anche negli States. Altro importante elemento nel suo giudizio è stato il temperamento, si è complimentato per la nostra introduzione del Test di valutazione caratteriale che ha visto e che ha detto deve essere un punto di partenza per portare il SH verso il lavoro. Infatti per lui è inconcepibile che un cane debba ringhiare e mostrarsi aggressivo verso un altro cane anche se estraneo, il Siberian è un cane da team … questa è stata la sua risposta.
Insomma concludendo, la venuta di Gronas in Italia , continuo a pensare che sia stata una scelta corretta. E’ stato importante il segnale dato da questo Uomo del NORD , e ora tutti bisogna, aldilà dei risultati che ci si ragioni su , soprattutto sul perché sono state fatte certe scelte, cosa ha voluto veramente dire Gronas quale è stata la sua indicazione . Ragioniamoci prendiamoci del tempo per metabolizzare e sono sicura che ognuno di noi troverà dentro di sé dopo l’incontro a Castel San Pietro Terme, una risposta in più ai mille dubbi che assalgono chi con amore alleva la nostra amata razza.

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IMMAGINI DEL RADUNO

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RELAZIONE DEL GIUDICE
Di Karsten Gronas

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Inglese
Thank you very much for the invitation to judge at your show and for your hospitality. I thoroughly enjoyed my time in Italy. I would also like to particularly thank ring steward Massimo Chirivi for a fantastic job in both stewarding and write up of the critiques as well as being of great help before the show. The little seminar on Friday was unfortunately not quite what it was meant to be, due to the wrong format of the UK video film. Probably watching it directly on tv rather than via a video projector could solve the problem. Maybe the fact that it was made 30 years ago has something to say for it? The UK video is to show the differences in conformation and what it does to functionality. United Kingdom is a good example where the climate is limiting the possibilities to race long distance and they can only run sprint, yet, they have managed to keep a standard fitting type. With similar climate in Italy, I thought it was good to show you that sprint racing does not have to mean an alternation (change) of type. There is only ONE standard and it describes a working dog. I gave a seminar about functional anatomy and the breed standard in Switzerland the weekend before your show, but this is over 2-days and there was too little time for that on the evening. It seems there are some discussions in your club about the different styles of dogs, which is clearly not surprisingly and is a problem world wide and not only for our breed but for many other breeds as well. Yet, I am very happy to notice that your club and its members are open to the different views and are willing to learn. A very positive attitude! So to the show and the dogs. The show was very well organized and the dogs were in 99% of the case very well handled and shown. My compliments for this! Regarding the dogs in general, I would like to encourage you to breed dogs with some more length of leg. There were a number of males and females who were under the minimum height, which – especially for females – hampers their performance on the trail. Too short legs, together with a depth of chest that is equal to the length of leg or in some cases even more than the length of leg, makes for a dog which cannot perform optimum. A Siberian should have slightly more length of leg than the chest is deep (≥ 10%). There were a few dogs who did have the right proportions but were withold the Excellent, but that was beause they had other anatomical weakness like a steep shoulder and not so good movement for example. Then some words on coat; For those who have dogs who already get up in age and have a more thicker and richer coat, I would suggest not to hair blow the coat as this generally does not do the dog a favour when the coat is standing out from the body. The contours of the dog should be clearly visible. And in generally, I would encourage to just comb the coat and not blow it. As for temperament; Surprisingly, I realized that quite a number of the dogs presented did not show so nice temperament. This is also definitely a point to work on. I do not mind a certain reservness in a Siberian, but it should be submissive and let itself be touched without showing any tendency of agressiveness. In one particular case on the first day, I had to give a female a much lower qualification due to temperament in the ring. On her conformation and movement she would have won her class, but her temperament made that I drew down two gradings. One male wouldn’t let me check its testicles and could not be judged. None of the dogs snapped, so I did not disqualify any. Siberians are known for their friendly temperament and should be social to people and other dogs. It is a very important characteristic for a sled dog that works in a team and is being kept in a pack. Also on the first day, there were some dogs who were not so typical, with no so good conformation and feet and did not show themselves very well. Because they were only young and I tend to be less strict with dogs who are not fully developped, I only drew down in grading. If at an older age, they would still be as they looked now, I would consider them for disqualification. However, there is a tendency to punish extreme sprintracing dogs much harder than the other side; the too heavy stocky dogs – and I tried to avoid that. The two CAC winners who also became Best Male and Best Female were both excellent in their length of leg vs. depth of chest ratio. Both had lovely head and expression. Both were very good movers. The male was slightly long which gave the benefit of the Best of Breed to the female. I was happy to learn that the male is a combination of working lines and show lines. It shows that it is very well possible to combine the lines with excellent conformation result. With working lines one get improvement of working attitude, temperament and length of leg as well as healthy genetic diversity. Please, WORK your dogs and you will find out. And keep in mind; WORKING is the PURPOSE of this breed. Showing is only an activity! Thank you for a lovely weekend and good luck. Karsten Grønås

Italiano
Grazie mille per l’invito a venire a giudicare il Vostro raduno e per la vostra ospitalità. Io ho totalmente goduto il mio tempo speso in Italia. Io vorrei anche in particolare ringraziare il mio commissario di ring Massimo Chirivi per il fantastico lavoro sia di steward che di scrittura dei giudizi ed anche per essere stato di così grande aiuto prima della mostra.
Il piccolo seminario il venerdì è stato sfortunatamente non abbastanza di quello che doveva essere, a causa del cattivo formato del video inglese. Probabilmente guardarlo direttamente sulla televisione piuttosto che attraverso il video proiettore avrebbe potuto risolvere il problema. Forse il fatto che esso sia stato fatto 30 anni fa è stata una delle cause? Il video inglese era per mostrare le differenze nella construzione e come essa si rispecchia nella funzionalità. L’Inghilterra è un buon esempio dove il clima limita la possibilità di corse di lunga distanza ed essi possono correre solo corse sprint, ed anche perché essi hanno lavorato per mantenere uno standard che rispecchia il tipo. Con un clima simile anche in Italia io ho pensato che fosse buono mostravi che il correre nello sprint non dovesse rappresentare un cambiamento della tipicità. C’è solo UNO standard ed esso descrive un cane da lavoro. Io ho dato un seminario riguardo l’anatomia funzionale e lo standard di razza in Svizzera la settimana prima della vostra gara, ma questo è stato oltre due giorni e c’era troppo poco tempo per quello in una sola serata. Sembra che ci siano alcune discussioni nel vostro club riguardo stili differenti di cani, il quale chiaramente non è da meravigliarsi ed è un problema a livello mondiale e non solo per la nostra razza ma anche per molte altre razze. Ancora, io sono molto felice di notare che il vostro club ed i suoi membri sono aperti a diverse visioni e vogliono imparare. Questa è una atteggiamento molto positivo.
Quindi, riguardo alla gara ed ai cani: Il raduno era molto ben organizzato ed i cani erano nel 99% dei casi molto ben presentati ed esposti. I miei complimenti per questo! Riguardo ai cani in generale, io vorrei incoraggiarvi ad allevare cani con una maggiore lunghezza di zampa. C’erano un numero di maschi e femmine che erano sotto l’altezza minima, soprattutto per le femmine questo ostacola la loro prestazione sulle piste. Zampe troppo corte, insieme ad una profondità del torace che è uguale alla lunghezza della zampa o in qualche caso persino più che la lunghezza della zampa, fa si che la prestazione lavorativa del cane non sia ottima. Un siberian husky dovrebbe avere leggermente più lunghezza di zampa che profondità di torace (≥ 10%). Ci sono alcuni cani che avevano le giuste proporzioni ma che non erano da Eccellente, ma questo era perché avevano altre debolezze anatomiche come una spalla insufficente e un movimento non buono per esempio.
Poi alcune parole sul pelo: per quelli che hanno cani che sono già adulti ed hanno un pelo più spesso e più ricco, io suggerisco di non soffiare il pelo perché questo non fa un favore al cane quando il pelo è sparato fuori dal corpo. Il contorno del cane dovrebbe essere chiaramente visibile, E in generale io incoraggerei solamente a pettinare il pelo e non soffiarlo.
Per quel che riguarda il temperamento : Io con sorpresa ho realizzato che un buon numero di cani non hanno presentato un buon carattere. Questo è anche definitivamente un punto su cui lavorare. Io non tengo conto di una certa riservatezza nel siberian, ma questa dovrebbe essere sottomissione e lasciarsi toccare senza mostrare nessuna tendenza di aggressività. In un particolare caso il primo giorno, io ho dovuto dare ad una femmina una qualifica molto inferiore a causa del suo temperamento nel ring. Per la sua costruzione e movimento lei avrebbe dovuto vincere la sua classe, ma il suo temperamento ha fatto in modo che fosse deglassata di due punti. Un maschio che non mi fa controllare i testicoli potrebbe essere non giudicato. Nessun cane ha tentato di mordermi, così io non ho squalificato nessuno. I siberian husky sono conosciuti per il loro temperamento amichevole e dovrebbero essere socievoli con le persone e con gli altri cani. Questa è una caratteristica molto importante per un cane da slitta che lavora in un team ed è mantenuto in un branco. Ancora riguardo al primo giorno, c’erano alcuni cani che non erano così tipici, con una non buona costruzione e piedi e non si sono esposti molto bene. Dal momento che essi erano giovani, ed io tendo ad essere meno severo con cani che non sono completamente sviluppati, questo ha consentito che essi fossero solo deglassati nella graduatoria. Se essi fossero stati soggetti più adulti questi sarebbero come realmente appaiono, quindi io considererei loro per la squalifica.
Tuttavia, c’è una tendenza a punire cani dal tipo estremo per corse di velocità più severamente che dalla parte opposta, cani troppo pesanti e tozzi, ed io ho provato ad evitare quello. I due vincitori dei CAC che sono anche diventati Miglior Maschio e Migliore Femmina erano entrambi eccellenti nella loro lunghezza di zampa rispetto alla profondità del torace. Entrambi avevano belle teste ed espressioni. Entrambi erano di buon movimento. Il maschio era leggermente lungo, il chè ha dato il beneficio del Migliore di razza alla femmina. Io sono stato felice di sapere che il maschio è una combinazione di linee da lavoro e da show. Questo dimostra che è ben possibile combinare le linee con un eccellente risultato di costruzione. Con le linee da lavoro si ottiene miglioramenti dell’attitudine al lavoro, temperamento e lunghezza di zampa, così come anche una salutare diversità genetica.
Per favore, FATE LAVORARE i vostri cani e vi renderete conto. E tenete bene a mente: LAVORARE è lo SCOPO di questa razza, esporre è solo un attività! Grazie per il bellissimo weekend e buona fortuna. Karsten Grønås

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GARA DI AVVICINAMENTO ALLO SPORT
XV RADUNO SESHI – Castel San Pietro Terme 6/09/14

Anche quest’anno al nostro Raduno Annuale molti soci si sono cimentati nella ormai consueta e avvincente gara di avvicinamento allo sport, che si è svolta nel bellissimo parco adiacente l’albergo Anusca Palace, pieno di alberi e ristoro per tutti. La gara ha visto la partecipazione di tanti appassionati, che si sono divertiti tantissimo con il loro compagno a quattro zampe.
Per motivi di spazio non possiamo inserire tutti i concorrenti, ma per le foto complete della corsa vi rimandiamo al nostro sito web dove potrete vedere tutti i partecipanti.

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1°) Andrea Ballerini                              2°) Santo Viviani                               3°) Vittorio Carta

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1°) Silvia Lovato                                2°) Giulia Rosseto                              3°) Piacentini Olivia

LA VOCE DEI SOCI: UN RADUNO DI CONSAPEVOLEZZA
Di Patrizia Accardi

Inutile descrivere il fermento, l’entusiasmo e l’impazienza che hanno preso il sopravvento mesi fa, al sol nominare il tanto atteso Raduno Seshi…il turbinio di emozioni provate al pensiero dell’attesa!
Sono trascorsi così i mesi estivi, quasi facendo il countdown dei giorni mancanti, pensando a ciò che questa magnifica occasione avrebbe ancora una volta potuto offrire. Sono passati i mesi ricordando quella che per Roberto e per me fu la prima esperienza al Raduno un anno fa…ricordando lo stupore, l’incredulità e il puro incanto provato di fronte a un contesto simile. È innegabile che per un neofita del tutto estraneo alle dinamiche “tecniche” della razza e agli show, trovarsi improvvisamente circondato da tanti e magnifici esemplari non possa che lasciare un segno, un ricordo impagabile! Sono passati i mesi ricordando il piccolo Sirio, incontrato per la prima volta al Raduno, vivace, esuberante e voglioso di conoscere quanto noi! Ed è proprio con questo ricordo che abbiamo vissuto ogni giorno fino a questo nuovo Raduno…
Tutto per noi ebbe inizio proprio un anno fa, quando decidemmo (in un attimo che ora mi pare di pura follia ahah!!) di accogliere al nostro fianco il matto Sirio…che benchè fu il quarto siberiano di casa, fu l’unico con il quale decidemmo di avventurarci in questo mondo. Questo pensiero ci ha accompagnato passo a passo fino all’attesissima data di quest’anno…ci ha portati a riflettere, facendoci capire quanto questo nuovo Raduno avrebbe avuto un impatto addirittura maggiore sulle nostre vite e sulla nostra conoscenza…oserei descrivere questa esperienza come il coronamento di una nuova consapevolezza!

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Indubbiamente il Raduno vissuto un anno fa, ci ha incantati come un negozio di giocattoli e balocchi avrebbe potuto incantare un bambino…ci ha ammaliati e sorpresi in un vortice di novità, emozioni e divertimento, ma allo stesso tempo oserei definire il Raduno a cui abbiamo partecipato quest’anno, come la prima e vera esperienza vissuta in questo contesto. Abbiamo osservato il mondo da un altro punto di vista, abbiamo saputo avere altri occhi con il quale guardare, riflettere e pensare, abbiamo riscoperto uno spirito critico e conoscitivo tipico dei bambini interessati e incuriositi dal mondo nuovo che li circonda! Abbiamo vissuto il Raduno 2014 al fianco di Sirio, e non più attratti e concentrati unicamente su di lui (come invece accadde un anno fa…di fronte a un batuffolino mangia scarpe di 60 giorni, sfiderei chiunque ad accorgersi del resto del mondo ahahah!!) osservando e vivendo non solo con i nostri occhi, ma anche con i suoi!!
Ed è con lo spirito di consapevolezza, che quest’anno freschi freschi di patente ci siamo messi in macchina, con Sirio nel suo kennel, e ci siamo avventurati verso quello che è stato un grossissimo bagaglio culturale per tutti.
Ebbene sì, questo raduno ha segnato l’inizio di una nuova vita per me, Robi e per Sirio: patente, macchina…amici e conoscenti ad attenderci. Ciò che ha portato il raduno di quest’anno è stata sicuramente una piacevolissima esperienza al fianco di quelli che sono grandi amici che ci hanno seguito e accompagnato lungo tutto questo incredibile anno…quasi a festeggiare “l’anniversario” della nostra presenza…quasi a ricordare tutti insieme quanto siamo riusciti a cambiare, crescere e comprendere in questo indimenticabile lasso di tempo al fianco di Sirio, da un Raduno all’altro!!
E ancora viene da sorridere al pensiero dell’anno precedente…del disorientamento provato di fronte a tante persone sconosciute, dell’emozione tipica delle “prime volte”…di un Sirio che aveva tante sorprese e tante avventure in serbo per noi!! Dolci e caldi ricordi, che quest’anno ci hanno fatto provare il calore e l’affetto di una grande famiglia, che ci hanno fatto vivere con trepidazione l’attesa, e con estrema gioia e sintonia ogni istante del Raduno.
Il quindicesimo Raduno…probabilmente il più discusso, il più atteso (per quanto ci riguarda) e il più istruttivo. Le voci, le domande e i pensieri in merito hanno cominciato a diffondersi già mesi fa, diffondendo un quantitativo indefinito di interrogativi e brio tra tutti i partecipanti!
Un giudice d’eccezione…un giudice che effettivamente ha saputo aprire gli occhi di tanti su quella che è attualmente l’evoluzione e il cambiamento di questa razza. Il primo giudice non Statunitense invitato a presidiare a un evento così importante e così d’impatto per il nostro club di razza. Ed è proprio con gli occhi da neofita, da novizia della razza che ho voluto affrontare e vivere questa esperienza, e che ora mi ritrovo a raccontarla!
Con gli occhi bramosi di conoscenza e di comprensione…con la fame di certezze che ormai sono in pochi ad avere e a saper dare. Ho vissuto questa esperienza con la speranza di aggiungere un altro importante tassello ai tanti già raccolti e custoditi gelosamente, con la speranza di ampliare la visione d’insieme, di ampliare LE visioni d’insieme, complessive e molteplici, e di giungere finalmente alle MIE conclusioni.
Siamo giunti a destinazione venerdì sera, stanchi come non mai, ma felici di aver aperto un nuovo capitolo delle nostre vite. Primo viaggio in macchina verso la migliore delle destinazioni, la migliore delle esperienze, ma soprattutto la migliore delle compagnie!! Emozionatissimi…agitati alla prospettiva del tragitto non proprio breve, ma soprattutto impazienti di rivedere e riabbracciare amici lontani. Curiosi di rivedere la “famiglia” di Sirio, di vedere i suoi fratelli cresciuti, curiosi di vedere cani e persone conosciuti solo su facebook o tramite una foto!!

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Quest’anno per la prima volta ho voluto lasciare una piccola impronta personale, ho voluto rendermi utile e partecipe, mettendomi a nudo e mostrando una parte di me mai mostrata prima d’ora…ed è così che tra il bagagli di sensazioni e trepidazione si è aggiunta anche l’agitazione del riscontro “del pubblico”…curiosa e allo stesso tempo spaventata all’idea delle possibili reazioni altrui davanti ai miei quadri e ai premi da me offerti.
Ebbene sì, un piacere e un onore poter partecipare e aiutare nel concreto l’organizzazione di questo magnifico evento, una grande emozione personale celata da un’estrema modestia e timidezza!! Nonostante la passione per il disegno, erano anni ormai che non mi cimentavo più in qualche opera…ma l’affetto, il coinvolgimento e l’amore per questa razza, mi hanno fatto riscoprire un passatempo quasi dimenticato!!

Svegliarsi la mattina al Raduno è un’esperienza che solo chi ha vissuto saprà comprendere…svegliarsi con i molteplici ululati dei cani, con le risate mattutine degli amici che riecheggiano dalle finestre dal prato appena sottostante…ci si sveglia con il sorriso sul volto, con il canto dei cani nelle orecchie e con il sol pensiero: “QUESTO è il Raduno Seshi!!”
La nostra esperienza è iniziata da qui, da una mattina frenetica e frizzante, dai saluti e dagli abbracci a cari amici dispersi per l’Italia, ma in particolare dalla curiosità e impazienza generale nel vedere questo giudice giudicare!
E devo essere sincera: non mi aspettavo nè più nè meno di ciò che abbiamo vissuto, ho visto in questo giudice tutto ciò che ho sempre cercato in ogni giudice, in ogni giudizio…Attenzione allo standard, attenzione alla predisposizione al lavoro…Ho finalmente sentito un giudice spiegare e giustificare le proprie scelte, cercando di far comprendere a tutti per quale motivo ha prediletto un esemplare piuttosto che un altro.
E non me ne voglia nessuno, ma questo è ciò di cui ogni neofita, ogni amante e appassionato della razza ha bisogno…è ciò che fa la differenza, e che aiuta le persone come ME, ad ampliare i propri punti di vista, le proprie conoscenze e la propria comprensione.
Non metto parola sui giudizi, che nella mia quasi totale inesperienza non ho la capacità né la competenza di analizzare, ho apprezzato però l’audacia e la sincerità di questo giudice! L’affiatamento verso i cani, la gentilezza mostrata verso ogni esemplare, anche il più testardo…e una passione che gli si leggeva sul volto!!
La giornata di sabato è trascorsa in un turbinio di novità per tutti, di attonimento e scombussolamento, di sorpresa e per alcuni anche rabbia.
Ho vissuto ciò che questa esperienza ha portato con il più totale distacco emotivo, quasi come uno studente nel bel mezzo di una lezione…ho assorbito e ascoltato, ho osservato e dedotto. Probabilmente questa inesperienza è anche ciò che ci ha fatto vivere e affrontare questo particolarissimo Raduno in maniera differente, ciò che ci ha spinti a voler comprendere maggiormente! Ancora sorrido a ripensare alle risate nate alla gara di avvicinamento allo sport: la canicross!! Un percorso piacevolissimo immerso nel verde, costeggiante un tranquillo laghetto, accarezzati da una leggera e rigenerante brezza fresca…Percorso adatto al più esperto così come al meno pratico…avrebbe dovuto costituire una sorprendente esperienza per chiunque!!

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Cani e persone coinvolte, appassionate e impazienti in attesa del fischio di partenza…concentrati e instancabili!! Non un solo cane è venuto meno al suo compito, non uno solo ha affrontato questa corsetta con fatica o noia!! La gioia e la frizzantezza di questi cani la si legge nei loro sorrisi proprio in queste occasioni, quando calzano l’imbrago e vengono legati alla linea di train, li si vede brillare e ridere come se il loro DNA emergesse, rendendo anche il più pigro siberiano da poltrona, il più veloce e motivato siberiano da corsa!!
Coinvolgimento e concentrazione per chiunque, lo ripeto ancora una volta…sì, per chiunque tranne che per Sirio!! Il buffone di turno che ha dovuto rendersi noto anche in questa circostanza…venendo meno al lato “della concentrazione” e lanciandosi di faccia a tutta velocità nel laghetto!! Sì…il laghetto tranquillo e piacevole…piacevole se visto da lontano, un po’ meno affrontato in discesa e con un Sirio impazzito nel vano tentativo di acchiappare le anatre presenti!!!! Risultato: anatre ovunque, sparpagliate e volate via, Sirio con la sua solita espressione da deficiente compiaciuto, e io zoppicante…ho varcato il traguardo zompettando e saltellando, arrivando ovviamente ultima alla corsa!!!
La serata così come l’anno scorso ha saputo racchiudere quella che forse è la vera essenza del Raduno Seshi, che, almeno per quanto ci riguarda, non è il semplice partecipare a qualche competizione, ma è la piacevolissima occasione di passare qualche momento sereno e divertente con amici che non si ha la possibilità di vedere spesso…
L’immancabile simpatia della “tavolata di fondo” contagiosa, folle e improbabile ha saputo dare quel tocco di ironia, divertimento e vivacità alla serata, ha saputo farci ridere a crepa pelle durante l’estrazione dei numeri della lotteria, e ha saputo tenerci col fiato sospeso a ogni pesca!! L’indimenticabile “Falso Tarara” si è aggiudicato gran parte dei premi…ma con tanta simpatia, non c’è stata perdita migliore di questa!
Una compagnia piacevolissima, nuovi e vecchi amici di tavolata, tutti alla ricerca dei numeri vincenti!! Non c’è stata gioia più grande del vedere tanta partecipazione e tanto coinvolgimento, ma soprattutto gratificazione migliore del vedere il duro lavoro di mesi riscontrare tanto successo!! Un’improbabile imbarazzo scaturito dagli “encomi” pubblici, ma un gran piacere nel riscontrare tanta solidarietà e apprezzamento!!
Insomma, benchè conoscessimo forse la metà dei partecipanti alla manifestazione, e gran parte dei nomi delle persone conosciute siano andati persi nel turbinio di emozioni, ancora una volta questo magnifico Raduno non solo ha saputo tener testa alle innumerevoli aspettative vissute, ma oserei dire che le ha persino superate!!
Questo è il nostro modo di vivere questa esperienza, con passione e coinvolgimento, con voglia di fare e di conoscere, con il desiderio di stare in compagnia, di condividere…e non c’è stato un solo istante di questa occasione che non abbia saputo ripagarci di tutti gli sforzi fatti per esserci.

La giornata di domenica è stata forse la più attesa… Competizioni avvincenti, giudizi che ci hanno fatti restare fino all’ultimo con il fiato sospeso… Per la prima volta in un anno ho visto una competizione i cui risultati non erano scontati, che mi hanno dato uno spunto di riflessione e una scusa per riaprire il famoso standard della razza nel tentativo di penetrare ancora più a fondo nelle sue molteplici caratteristiche, ma le cui scelte erano ben motivate e chiare.

Quelle che sono quindi le conclusioni in merito a questa esperienza sono sicuramente molteplici. Da una parte l’immenso piacere nel rivivere, e farlo con una consapevolezza precedentemente assente, quelli che già un anno fa furono momenti piacevolissimi e indimenticabili, momenti speciali e unici; dall’altra la ricerca della comprensione, dell’accrescimento personale…del perseguire i propri sogni!
Aggiungo quanto appena vissuto al mio bagaglio di vita, a ciò che dovrò sempre tenere a mente ogni qual volta si parlerà della razza Siberian Husky, tenendolo a mente ogni volta che penserò a un’ideale di cane…
Lascio che ognuno tragga le proprie conclusioni in merito, sperando che la mia visione inesperta, curiosa e bramosa di conoscenza in riferimento a questa esperienza, possa aiutare altre persone a riflettere.
Concludo queste mie riflessioni con parole che, a mente lucida e col senno di poi mi hanno accompagnata per tutto il viaggio di ritorno verso Milano:
“Il Siberian Husky non ha mai una spetto così pesante e grossolano da ricordare un animale che traina grossi pesi, ma neppure così leggero e fragile da ricordare un animale concepito per le corse di velocità su brevi distanze. In entrambi i sessi da l’impressione di essere capace di grande resistenza”

 

FOTO

foto seminario

foto giudizi sabato

foto giudizi domenica

 

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