IL SIBERIAN HUSKY IN ITALIA



II primi Siberian Huskies comparsi in Italia, furono quelli al seguito delle truppe americane di stanza a Verona durante la seconda guerra mondiale. Successivamente, nel dopoguerra con l’arrivo di cittadini americani nel nostro Paese per ragioni lavorative arrivarono anche i primi Siberian Huskies americani, cosicché anche l’Italia come il resto d’Europa potè apprezzare le doti fisiche e morfologiche di questa stupenda razza nordica.
Le prime importazioni ufficiali risalgono al 1975, quando presso l’allevamento Del Tornese della signora Marisa Brivio Chellini arrivarono Monadnock’s Happy Prince e Monadnock’s Goldspur’s Princess Sabrina, ma il primo soggetto ad essere iscritto al libro genealogico italiano fu la “Maja” ovvero la campionessa Maja delle TreTorri.

Successivamente presso l’allevamento delle Ombre Lunghe di Jessica Nazzarri Vallerino arrivò una femmina dall’Inghilterra Forstal’s Ivich e presso l’allevamento dei Grandi Laghi di Patrizia Brivio giunge una femmina importata dalla Finlandia Aijansuon Huskienacha la cui figlia Alaska Dreaming
Dei Grandi Laghi anni dopo otterrà il titolo di Campionessa Mondiale a Verona (1980).
Nel 1976 vi furono le prime registrazioni ai libri genealogici italiani ben tredici soggetti, tra i quali la prima cucciolata nata in Italia ed i primi soggetti che diverranno poi i primi campioni italiani.
Nel 1977 l’allevamento Likidado della signora Maria Luigia Corso, importò due soggetti dal Canada Kombo’s Toto e Kombo’s Cherie.




Arlington’s Firekrakr, Arlington’s Bokhara, Aazar’s Rocky Mt High, Kontoki’s All In Good Time, Kontoki’s Leave It To Beaver,… giusto per citare quelli più noti ma altri soggetti di eguale importanza continuarono ad essere e sono tutt’oggi ancora importati.Questi siberiani compaiono ancora attualmente nei pedigree di molti soggetti italiani, ma anche esteri e sono tra quelli che hanno fatto davvero la storia della razza in Italia, producendo numerosi campioni di bellezza e di lavoro.
In seguito l’interesse per questa razza crebbe a dismisura facendo nascere numerosi altri allevamenti e le registrazioni ai libri genealogici arrivarono negli anni ’90 addirittura intorno ai 6000 e più iscritti!

Molti di questi allevamenti hanno fatto e fanno la storia del Siberian Husky in Italia ed hanno contribuito alla nascita di numerosi allevamenti attuali nel nostro Paese.

di Cristiana Ferraioli
foto a cura di Rosa Galluccio