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E’ partita con questo nostro decimo
Raduno SESHI un iniziativa che ci stava molto a cuore, quella di
organizzare delle occasioni per avvicinare le persone al mondo del
lavoro.
“Lavoro” che per noi è inteso per
prima cosa come “divertimento con il proprio cane”, cimentandosi in
un’attività sportiva non agonistica, che poi magari si può trasformare
in attività più seria a seconda della voglia e della passione di ognuno,
ma quello lo lasciamo decidere a voi, a noi del SESHI spetta solo il
compito di aiutare e sostenere chi si vuole avvicinare al mondo
sportivo.
La struttura scelta per questo
raduno si spostava felicemente con questa iniziativa per via del
bellissimo parco ricco di vialetti ed alberi ombreggianti, così abbiamo
tracciato un percorso accessibile a tutti che potesse far divertire la
gente ed i cani e così è stato, l’unica categoria ammessa per questa
prima gara era il dogtrekking con un solo cane ed in tanti si sono
cimentati, persino persone che non corrono mai o bambini entusiasti con
i loro cagnolini.
La gara ha riscosso un successo
strepitoso e di questo noi del seshi non possiamo che esserne
orgogliosi. Vogliamo ringraziare sentitamente la Federazione Italiana
Mushers Sleddog Sport nelle persone di Massimo Bassan, Elisabetta
Riguzzi, Fabrizio Filoni ed Olivia Piacentini per essere stata
patnership in questa iniziativa, presiedendo e fornendo il materiale
necessario al kilometraggio, nonché dirigendo l’organizzazione generale
della corsa, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. La
FIMSS ha anche offerto a tutti i partecipanti alla gara il “musher pass”
per concorrere nelle manifestazione patrocinate dalla federazione ed un
anno di abbonamento gratuito ad uno dei club affiliati FIMSS.
Il seshi dà quindi appuntamento alla
prossima occasione in ambito sportivo. Grazie a tutti di essere
intervenuti, vi lasciamo adesso a queste immagini che sono la
testimonianza di quanto ci siamo divertiti, grazie anche a tutti quelli
che hanno immortalato con le loro macchine fotografiche questi momenti.
Per le foto si ringraziano: Ambra Cabrini, Elena Cavazza, Claudia Rosin, Carla Maisto.
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