ORIGINI DEL SIBERIAN HUSKY
|
Questa splendida razza ha origine da una delle zone più impervie della terra per le sue condizioni climatiche spesso molto difficile da sostenere a causa del grande freddo…la Siberia.
Più precisamente questa razza è nativa della penisola dei Ciukci, la Ciukotka, parte orientale della Siberia mantenutasi indipendente dopo le estenuanti lotte contro lo Zar di Russia e per l’indomabilità di questo popolo orgoglioso e indipendente.
Da sempre le popolazioni native di quei posti si sono serviti dei cani come mezzo di locomozione per spostarsi da una zona all’altra e ancora oggi questo avviene, poiché in zone così impervie nessuna macchina costruita dall’uomo riesce ad addentrarsi.
Gli accoppiamenti di certo non venivano fatto su basi genetiche o con le conoscenze che abbiamo noi attualmente, ma essendo queste popolazioni primitive, mettevano in riproduzione solo gli animali più forti e lasciavano alla natura il suo corso.
Le popolazioni nomadi dei Ciukci, utilizzavano questi soggetti primariamente come mezzo di trasporto ma facevano anche parte delle famiglie dei Ciukci nelle quali spesso erano accanto ai loro bambini con i quali giocavano divertiti.
E’ intorno al 1800 che questi piccoli cani cominciano a farsi conoscere dalla gente, ovvero quando grazie diverse spedizioni nelle varie regioni della Siberia questi cani furono usati per trainare slitte in quelle zone e poiché numerosi commercianti di pellicce puntarono il loro interesse sui piccoli cani dei Ciukci.
La prima migrazione verso il Nord America infatti si ebbe proprio grazie ai commercianti di pellicce, quando nel 1909 un commerciante Russo, William Goosak importò un team di Siberian Husky. Lo stesso Goosak utilizzò questi cani per correre la All-Alaska Sweepstakes, per cercare di vincere l’ambito premio di 10,000 dollari, ma i piccoli cani siberiani furono derisi e sminuiti dagli altri concorrenti, i quali però dovettero ricredersi nel momento in cui Goosak a quella gara si piazzò al terzo post.
Fu così che la fama di quei piccoli cani cominciò a crescere.
|

Balto
|

Togo
|
| |
Ma la ragione per cui questi cani sono passati alla storia e sono diventati tra i più famosi al mondo è una sola, ovvero la famosissima “corsa al siero”
Nel 1925 infatti, scoppiò una grave epidemia causata dalla difterite e colpì la città di Nome in Alaska. L’unico modo per salvare la gente di quella città era quello di fare arrivare il siero antidifterite, ma a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli dovute dalle forti tempeste di neve, il siero si fermò ad Ancorage, in quanto né treni, né altri mezzi riuscirono a trasportarlo oltre.
Fu così che si decise di affidare questo difficile compito a qui cani venuti dalla Siberia i quali guidati dal famosissimo musher e allevatore Leonhard Seppala riuscirono ad arrivare a destinazione salvando molte vite umane.
Seppiala guidò un team di 20 siberiani il cui leader era Togo, con loro attraversò il freddo più pungente per circa 300 miglia, quasi a fine tragitto il leader Togo fu sostituito dal noto balto il quale portò a termine la spedizione del siero.
Oggi chiunque si trovi a visitare la città di new York, può veder nel Central Park una statua eretta a nome di Balto per commemorare questa fatidica impresa e sulla targa sotto di essa può leggere queste parole:
“Dedicato all'indomabile spirito dei cani da slitta che trasportarono sul ghiaccio accidentato, attraverso acque pericolose e tormente artiche l'antitossina per seicento miglia da Nenana per il sollievo della ferita Nome nell'inverno del 1925. "Resistenza -- Fedeltà – Intelligenza”.
di Rosa Galluccio
|
|
Immagini della "corsa al siero" |
|
|