Lo sleddog in pillole

Lo sleddog un termine americano che indica slitta trainata da cani, il conduttore viene definito musher. Nato dalla esigenza dei Popoli nordici e dei cercatori doro di mezzi di trasporto che consentissero di raggiungere anche mete difficoltose. A seguito proprio dell’utilizzo in Alaska, lo stesso ha avuto una modificazione verso fini più sportivi ed agonistici, questo perché notoriamente durante la Grande corsa al metallo prezioso si usava anche scommettere parecchio, e questo ha portato alla creazione di Vere e proprie gare. Questo sport ha visto i suoi albori in Italia verso la fine degli anni 80, famosa nell’aprile 2001 la traversata del Polo Nord di Mike Bongiorno insieme al compianto Musher Dodo Perri i quali, insieme ad Amedeo di Savoia Aosta e suo figlio Aimone commemorarono con una rievocazione storica, il centenario della Grande spedizione che il Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia compì nel 1900. Oggi lo sleddog in Italia viene praticato da bravi mushers che competono con ottimi risultati in gare internazionali, ed attira tanti appassionati che assaporano le forti emozioni di lavorare con i propri cani. Lo sleddog infatti consente di indirizzare ed appagare il naturale istinto di traino di questa razza, portando il proprietario a vivere un rapporto quasi ancestrale di fiducia reciproca e simbiosi straordinaria con i propri animali, ci porta inoltre sulla neve, in mezzo alla natura più vera e questo è già di per se gratificante. Esistono varie discipline che consentono di praticare attività anche a persone proprietarie di un solo Cane, e anche in assenza di neve. Lo sleddog in particolare richiede allenamento e attitudine ad una attività sportiva intensa, alle basse temperature e all’alta quota.
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LA TERMINOLOGIA DELLO SLEDDOG
Come in qualsiasi sport al quale partecipino animali e per il quale si usino attrezzature tecniche, anche lo sleddog possiede un vocabolario di termini specifici. Nel nostro caso i termini in uso sono di origine nord americana, in considerazione dell’origine e dell’evoluzione in ambito sportivo che lo sleddog ha subito nel XX secolo. Ciò però non impedisce che ai termini classici, in particolare per quanto riguarda i comandi da impartire alla propria muta, il musher italiano possa preferire l’uso di vocaboli italiani o di una terminologia propria, gergale e personalizzata.
L’UOMO
Musher: conducente della slitta. La parola probabilmente proviene dai primi esploratori francesi e dalla loro parola marche” (vai, corri) – trasformata per assonanza dell’inglese mush” – che veniva usata come comando urlato alla squadra per iniziare a tirare.
I COMANDI DEL MUSHER
Line Out: comando indirizzato al Leader perché tenda la fune di traino per mantenere tutta la muta in linea.
Go, Hike, Mush, All right: comandi rivolti al Team per la partenza. I musher di solito non hanno problemi a porre i cani da slitta in movimento, anzi spesso difficile farli smettere, ma ci vogliono mesi di allenamento per ottenere cani che lavorano insieme come una squadra.
Gee: svolta a destra.
Haw: svolta a sinistra.
Come Gee: inverte la marcia di 180° a destra.
Come Haw: inverte la marcia di 180° a sinistra.
Ahead: procede diritto.
Whoa, Stop: l’intero Team si arresta.
Heasy: rallenta.
On by: ignora e supera una distrazione.
Trail: richiesta ad un altro concorrente per lasciare libero il passaggio sulla pista.

I CANI
Team: squadra di cani (in senso allargato comprende anche il Musher).
Pack: l’insieme della muta.

SLEDDOG TEAM

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Sled Dog o Sleddog: cane da slitta. Le razze nordiche classicamente utilizzate sono: Siberian Husky, Alaskan Malamute, Samoiedo, Groenlandese. Diffusamente utilizzati nelle competizioni opensono i meticci di origine alaskana, frutto di incroci tra razze nordiche ed altre razze che presentano capacità atletiche ben definite quali velocità, resistenza, etc (es. Alaskan Husky. Altre razze o varietà, non riconosciute dalla Federazione Cimologica Internazionale o non ampiamente diffuse o quasi estinte sono pure impiegate occasionalmente in attività di traino sportivo o ricreazionale (Es.: Aluskv. Canadian Eskimo don. Chinook.

Sled Dog o Sleddog: cane da slitta.
Le razze nordiche classicamente utilizzate sono: Siberian Husky, Alaskan Malamute, Samoiedo, Groenlandese. Diffusamente utilizzati nelle competizioni opensono i meticci di origine alaskana, frutto di incroci tra razze nordiche ed altre razze che presentano capacità atletiche ben definite quali velocità, resistenza, etc (es. Alaskan Husky.
Altre razze o varietà, non riconosciute dalla Federazione Cimologica Internazionale o non ampiamente diffuse o quasi estinte sono pure impiegate occasionalmente in attività di traino sportivo o ricreazionale (Es.: Alusky, Canadian Eskimo dog, Chinook, Mackenzie river Husky, Seppala Siberian Sleddog, Sakhalin Husky, Eurohound, Tamaskan. Interessante a tal merito il documento che descrive le 10 varietà di husky diffuse in Gran Bretagna negli anni40.
Lead Dog o Leader: cane di testa che guida il resto del team, risponde ai comandi del Musher e imposta landatura. Possono essere singoli o doppi. Di solito un cane particolarmente veloce con gran voglia di correre ma molto docile e recettivo all addestramento, dotato di spiccata intelligenza, iniziativa e della capacità di trovare una pista anche in cattive condizioni ambientali. Swing Dog o Point dog: cani da ritmo che corrono dietro ai leader, mantenendo una cadenza costante; conoscono i comandi ed aiutano a far girare” il resto del team nelle curve e nelle inversioni di marcia. Team Dogs: cani che non hanno mansioni specifiche, ma sono preparati a ricoprire tutti i ruoli. Generalmente schierati tra swing e wheel, contribuiscono al traino grazie alle loro doti di resistenza e potenza. Wheel Dogs: sono i cani potenti, posti immediatamente davanti alla slitta, su di loro grava il maggior peso da trainare. Un buon wheel deve avere un temperamento relativamente calmo, in modo da non essere disturbato dalla slitta che si muove dietro di lui. Forza, stabilità e la capacità di aiutare nella guida della slitta nelle curve strette sono qualità apprezzati nei wheelers.

LE ATTREZZATURE PER I CANI
Booties: stivaletti impermeabili in diversi materiali sintetici, utilizzati a protezione per i cuscinetti plantari dei cani, necessari in caso di neve molto ghiacciata o granulosa.
Harness: imbracatura in fibra di nylon che fascia il cane. Le imbracature dei cani sono costruite per evitare che i cani si facciano male durante il traino, distribuendo lo sforzo in maniera uniforme. Si utilizzano imbracature che, a seconda della forma sul dorso del cane, vengono definite a X, a Y o ad H.

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Wrist wrap: fascia in neoprene utilizzata per avvolgere, riscaldare e proteggere le articolazioni del carpo e del tarso durante le soste nelle gare di lunga distanza.
Coat: mantellina impermeabile imbottita utilizzata per proteggere e riscaldare torace ed addome del cane durante le gare di lunga distanza
Leggings: lunghe calze” per gli arti anteriori utilizzate per proteggere dalla neve durante gare di lunga distanza.

I LUOGHI DELLO SLEDDOG
Stake Out: pali di ferro (tipo tondino) con un manico o un asola sullestremità alta che, conficcati nel terreno, servono a bloccare una catena che viene ad essi agganciata ed a cui sono attaccate con moschettoni delle altre corte catene collegate ai collari dei cani,
Trail: la pista di gara
Checkpoint: punti di sosta ove i team si fermano a riposare e rifocillarsi durante le gare di lunga distanza e dove i cani vengono sottoposti a visite veterinarie per accertarne lo stato di salute.

LE LINEE DI TRAINO
Le linee di traino sono costituite da molteplici funi, di vari diametri e lunghezze . Il tipo di corda usata spesso la treccia in materiale sintetico, come quella usata nella nautica. Queste linee hanno il compito fondamentale di tenere legati i cani alla slitta e non devono risultare usurate o lacerate.
Tow Line o Gang Line: linea di traino centrale. attaccata alla slitta tramite un ammortizzatore che ha il compito di attutire i colpi e permettere una marcia scorrevole evitando gli strattoni improvvisi che potrebbero danneggiare la slitta o i cani stessi.
Tug Line: linea di traino che unisce la tow line all imbracatura del cane.
Neck Line: corda che unisce il collare del cane alla tow line,
TIPOLOGIA DI TRAINO
Tandem hitch: cani agganciati a coppie alla linea di traino centrale (Gang Line).
E’ il tipico sistema usato nelle gare e nelle escursioni in terreni boscosi o su piste strette.

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Fan hitch: cani agganciati singolarmente alla slitta così da aprirsi in una formazione a ventaglio durante il traino ed avere la possibilità di muoversi più agilmente su superfici aperte ed accidentate. E’ il classico sistema utilizzato dalle popolazioni inuit ed eschimesi.

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LA SLITTA

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Sled o Sledge: slitta da sleddog. E’ tradizionalmente costruita in legno o nel caso della slitta moderna e da competizioni sprint, in materiali tecnologicamente avanzati. La slitta può essere di tipi e dimensioni diverse, a seconda dello scopo per il quale destinata: leggera per gare sprin pesante (toboggan) se usata principalmente per l’escursionismo, con il fondo chiuso da una lastra di pvc, o altri materiali plastici, da poter galleggiare” anche sulla neve fresca o come la classica slitta da carico per gare di lunga distanza, studiata per trasportare carichi grossi e pesanti.
Basket: la parte della slitta sulla quale viene poggiato il carico
Bag: l’indispensabile ed obbligatoria sacca posta sul basket da usare per trasportare viveri, attrezzature ed eventuali cani feriti o in difficoltà.
Snub line: corda robusta usata per legare la slitta ad un palo o ad un albero.
Brush Bow: “paraurti ad arco posto sulla parte anteriore della slitta.
Front Cross Bar: traversa frontale che unisce i due pattini.
Snow Hook: ancora a doppio uncino per bloccare la slitta sulla neve, indispensabile ed obbligatoria nel caso ci si debba fermare per una sosta. Studiata e costruita per penetrare a fondo nella neve, alcune varianti riescono a scalfire perfino il ghiaccio, offrendo un ancoraggio sicuro.
Handle Bar: impugnatura della slitta tramite la quale, con la ripartizione del proprio peso, unitamente al lavoro di equilibrio svolto sui pattini, si ottiene l’effetto sterzante.
Runners: pattini della slitta.
Brake: freno azionato dal musher con la pressione del piede.
Drag mat: freno composto da un pezzo di cingolo di gatto delle nevi, posto tra i pattini dietro alla slitta, sul quale il musher porta il proprio peso per ottenere un miglior controllo in frenata.