Week Snow

19-20 dicembre 2009

Bazena (BS) - Passo Crocedemini

 

Organizzatore: Rinaldo Marioli

 

WeekSnow? Buona la prima  ! ! ! !

                                 Si proprio Buona La prima  tanto di più non si poteva sperare …. Tre giorni stupendi  di sole , cani,  slitte , piste , Riprese Rai e tanta tanta passione.

Si proprio tanta passione che ha contraddistinto questi tre giorni, niente sindrome da expo, niente sindrome da prestazione cronometrica ma unicamente tanta voglia di vivere una esperienza con i propri cani.

Con  l'arrivo della nuova stagione  e della nuova Neve sempre ben attesa dai nostri  siberians  una nuova iniziativa coadiuvata da tanta passione era d’obbligo ed il weeksnow  tenutosi presso la località Bazena (Brescia) ne è stata la prova . Due giornate  passate nello splendido scenario delle alpi retiche con un sole splendente, tanta neve, due piste completamente a nostra disposizione un trail che costantemente si snodava a quota 2000 mt con panorami mozzafiato e si anche un freddo pungente …

Tutto nasce dalla volontà del nuovo direttivo del Club Mushers Friulani del quale faccio parte e dalla assoluta disponibilità del Sig. Vito gestore del Rifugio e coordinatore del gruppo sportivo Bazena al quale vanno i nostri sinceri ringraziamenti. La volontà, l’entusiasmo, e l’impegno hanno permesso lo svolgersi e l’esito entusiasta della manifestazione.

Fissato inizialmente il 29/30 novembre come preludio alla stagione invernale le bizzarre condizioni metereologi  di questo inizio inverno ci hanno costretto a riprogrammare la manifestazione. Non facile trovare una data fra le varie expo e l’inizio delle prime gare per poter permettere a tutti di partecipare. Cosi è stato il 19/20 dicembre le condizioni niveo meteo erano perfette; avevamo di fronte tre giornate eccellenti. Si poiché se in tutto il resto della penisola l’ombrello era d’obbligo noi avevamo veramente delle condizioni straordinarie, un cielo terso ed un sole tiepido ci hanno accompagnato per tutti e tre i giorni  permettendoci ogni attività  con i nostri cagnetti .

                    

Già dal venerdì con i primi arrivi  l’organizzazione era già operativa, il rifugio ben caldo … pronto ad accoglierci... Si anche perché mediamene le temperature erano di -12 ! ! ! ! Avevamo due motoslitte a disposizione per visionare i trail, e antistante il rifugio avevamo preparato una pista da 2.8 km perfettamente battuta molto divertente  “non proprio per neofiti ma molto molto divertente “; il trail lungo la strada del passo crocedomini – maniva da 6+6 km era un biliardo e gli scenari all’orizzonte che avvolgevano i musher in transito hanno lasciato in molti emozioni ineguagliabili, inoltre un ulteriore trail per veri musher  atto ad allenamenti di media distanza era predisposto raggiungendo  oltre i 20/25 km di percorrenza. Già dal sabato sera avevamo fra noi Fabrizio Lovati con la propria scuola di Sleddog e dalla domenica tutte le nostre attività si sono svolte sotto l’attenta e curiosa “regia” della RAI ….. si incredibile proprio la RAI era presente  per  la realizzazione di un servizio sullo sleddog. !!!

Sabato  19   si parte ….

Dopo  una succulenta colazione  il benvenuto era d’obbligo  agli oltre 25 partecipanti  fra musher e nuove leve che ben presto si sarebbero cimentati fra slitte, nek, imbrachi, ed agli oltre 40 Siberians Husky già scalpitanti presso lo stake-out. Dettate le prime nozioni ai “ novizi “ la scelta non poteva che essere per il trail di 6+ 6km  percorso passatisticamente ineccepibile.

Non soddisfatti il pomeriggio ci ha visto cimentarci sulla pista corta antistante il rifugio, ognuno ormai con una certa padronanza ……La sera solita cena , ma ben condita dalle forti emozioni, esperienze della giornata che proiettavano il pensiero di tutti  all’indomani quando richiamati dai latrati e ululati dei nostri cagnetti scalpitanti si riprendevano con trepidazione le attività. E difatti il mattino seguente sempre baciati da un sole tiepido e da un freddo pungente  altre uscite, altri trail, ognuno scelto a propria misura. Oltre alla lezione ‘obbligo con Fabrizio Lovati ed i suoi handler che con molta passione e professionalità  ha tenuto una buona ed istruttiva lezione  non solo parole, non solo teoria , ma con il suo fare OK! Ragazzi; Capito ? ora si prova  e per chi a voluto cimentarsi  da subito i primi passi su una slitta con due cani sotto la sua sapiente guida e controllo. Fantastico ! ! sono stati i primi commenti di chi per la prima volta si cimentava in questa esperienza, per chi col proprio cagnetto ha avuto modo di cogliere questo magico momento

 .

 Come se non bastasse avevamo la presenza della Rai in loco unicamente per un servizio sullo sleddog pertanto da musher e cagnetti ci siamo trovati tutti ” Attori “ della nostra passione, attorniati da cameraman, cineprese, e quant’altro sotto sapiente regia  .

 Veramente …. Buona la prima  ………

ed il modo  in cui si sono vissute queste tre giornate  sarà sicuramente lo stimolo per la sua riorganizzazione il prossimo inverno . L’unico rammarico è sempre la diffidenza di chi ama  questi cani ma che spesso evince più paure e timori nell’approccio al nuovo; nell’aderire alle manifestazioni che si organizzano perdendo inconsciamente dei momenti e dei ricordi che saranno sempre con loro e con la loro passione.

Rinaldo Marioli

www.sleddogfriuli.it/gallery

 

 

 

  

 

          

Gli articoli di chi ha partecipato:

La neve arriva siamo tutti in fermento …che si fa?dove ci si vede? su che pista?  Rinaldo, come molte volte accade.. ha la giusta soluzione: organizzo io! E, come sempre, fa le cose in grande!

Arrivo nel pomeriggio di venerdì, il tempo di far scendere i cani, che siamo già su una motoslitta a vedere la pista ….un sogno! paesaggi mozzafiato, pista perfetta, neve a tonnellate e freddo da morire..siamo a  -15 !!  sono sola..ovvero senza bipedi, ma con 6 cagnolini adulti,(Mattew, Dusty, Gingi, Smilla, Grincy e Sharik ) e  due cuccioloni  di 7 e 8 mesi che ho portato a vedere cosa faranno da grandi! 

Usciamo con i cani tutti tre i giorni, la pista è un incanto..i cani stra-felici. Bling Bling  e Shermann  ( i piu’ piccoli  del gruppo) mi fanno capire immediatamente che allo stake –out non ci rimangono..e dunque aggiungo due tug-line e via con 8 cani…

Mi fanno salire le lacrime agli occhi quando, lungo la pista, si girano a guardarmi con occhi felici pieni di riconoscenza per la “gita”  che li rende cosi entusiasti! Ovvio, la fatica si sente, il freddo pure (non ci lascerà per tutto il week end), ma la sensazione di essere in simbiosi con i miei cuccioli (per me lo sono sempre..anche se adulti o oltre!), con la natura, e con gli amici è davvero incomparabile.

Il rifugio è ospitale, Vito è disponibilissimo, batte la pista,ci riscalda a cioccolate e vov, ci racconta di cibi tipici, del figlio campione di motoslitta, aiuta a far partire i motori al mattino che per il gran gelo non ne vogliono sapere …. il cibo ottimo,pranzi veloci e cene davanti al caminetto con i molti  amici che con i cani nati da noi ci hanno raggiunto per questo week end , per un totale di 22  “Vanisella” sulla pista di Bazzena, una grande gioia per loro e per me!

La notte arrivavano dei ragazzi che con attrezzature “spaziali”scrutavano il cielo a visionare stelle, con cui, passeggiando i cani , scambiavamo notizie sulle nostre cosi diverse “passioni”, entrambe che ci facevano girare di notte, a quasi -20, in quel paesaggio incantato.

La domenica, Fabrizio Lovati ha tenuto una “lezione “sullo sleddog, seguito da molti allievi alla prima esperienza, che anch’io ho trovato molto interessante, e che hanno potuto  poi provare l’esperienza della prima uscita in slitta  con i propri cani, e ne sono rimasti ovviamente entusiasti!  Inoltre , una troupe della Rai ci ha seguito lungo l’ultima pista , facendo delle bellissime riprese, dei primi piani ai cani,che si sono comportati egregiamente, nonostante avessero motoslitta e cameraman a pochi cm da loro!

I miei cani sono stati  felici, amano il lavoro, ci mettono forza, entusiasmo, felicità, allegria… sono bravi ma scatenati..ma d’altronde che gita è, sennò? I cuccioloni sono stati, come già mi è capitato, molto seri e volenterosi, forse quelli che ci hanno messo la maggiore volontà, il maggior impegno, tenendo conto che mai prima avevano visto correre altri o avuto un’imbrago addosso… ma l’istinto è gran cosa e loro ne hanno fatto buon uso!

Un week end da ricordare, e da ripetere. Un sogno che si realizza, assieme a chi si ama ..che volere di piu’? Grazie Rinaldo per aver reso splendido un “bianco” week end…il regalo di Natale piu’ gradito, da me dai miei pelosi compagni  di sicuro !!!

Marisa  Drioli

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       Un  WeekEnd che mi rimarrà nel cuore quello passato in Bazena a passo crocedomini nei giorni 19-20 dicembre in quanto è stato per me il battesimo sulla slitta

Un insieme di ingredienti positivi come l’organizzazione

 curata da Rinaldo marioli , il supporto e la disponibilità

di un veterano  quale Fabrizio Lovati , il bel tempo

atmosferico e una neve eccezionale ,hanno permesso

 ai neofiti di questo sport di raccogliere importanti

informazioni e contemporaneamente di divertirsi alla grande

Ringrazio coloro che mi hanno invitato a partecipare e spero si  possano riorganizzare tanti altri incontri come questo.

Roberto Finazzer

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Vogliamo ringraziare, io e la mia famiglia, gli organizzatori del favoloso week end passato a Bazena.

Ci è stata data l’opportunità di imparare i principi dello sleddog in un posto fantastico, con un’assistenza tecnica eccezionale. Sono stati anche due giorni meteo fortunati, con un sole splendido, che ci ha permesso di resistere alla temperatura che ha toccato i –17° nella notte. Divertimento per tutti, adulti e quattro zampe. E per i bambini (e non solo) una pista di slittino con tapis roulant, messa a disposizione dal rifugio. Due giorni full immersion che hanno lasciato un bellissimo ricordo, con la speranza di poterlo rinnovare al più presto.

 Diego Eleonora Emma e Burghy & Snowy

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Voi avete davanti agli occhi l'alaska? Il canada? E gli infiniti spazi selvaggi ed innevati? 

Beh, fortunati voi! Io, non ci sono mai stato... Io, ho solo visto due foto e letto un paio di libri, per cui vado di immaginazione, ed io, me li immagino proprio come la parte avventurosa del passo crocedomini.Ok, "avventurosa" forse e' un termine forte, ma li (sempre io) ho imbracciato la slitta per la prima volta:

capirete quindi che le sensazioni per me erano un po' più "forti". Non avete poi visto la mia partenza: se per me era la prima volta, lo era anche per il mio cagnone! Ringrazio ancora chi ha avuto la pazienza di mettermelo in linea tante e tante volte, per altrettante tante e tante false partenze. Lui, il cagnone, si girava e lanciava lo sguardo di "Ma sei proprio sicuro che si debba fare cosi? Se vuoi facciamo  cambio...". A me faceva sorridere, ma suppongo che per chi lo ha dovuto "spingere" nella direzione esatta, la situazione non fosse poi così simpatica.

E la prima infinita salita.... A guardarla con gli occhi del "dopo", anche quella e' stata emozionante, nonostante non finisse mai (giuro, non so chi fossero, ma secondo me l'allungavano dietro ogni curva, dove non potevano essere visti). Ma ad essere onesti, li per li, sentivo solo che il cuore martellava nelle orecchie, che le gambe erano pensantissime e mi ronzava il pensiero (per la voce bisognava avere fiato): "ma come fanno ad essere così avanti??? hanno solo due cani anche loro!"

Comunque si sa.. anche la fatica ha il suo fascino.  (..e continuo a dirlo: "a posteriori")

E poi la parte di piano. Da qui in avanti le cose sono diventate veramente belle, spettacolari. I paesaggi in cui le persone sono puntini neri in mezzo a mari bianchi di neve.. Quelli in cui il mondo non finisce mai, e riesci a guardare a mille km di distanza.. Quelli in cui il silenzio ti assorda. Quelli in cui pensi di essere solo con la natura. Quei paesaggi-momenti in cui non importa nulla di ciò che c'era o di come eri prima, o anche di quello che verra' dopo, perche' sono cosi' prepotentemente "presenti" che cancellano tutto e lasciano solo la tranquillità di quel singolo istante.

La discesa invece e' stata la parte emozionante. Goduta? Certo. Fino in fondo. Anche se diciamocelo.. se la prima curva in discesa della tua vita è del tipo "o la fai o finisci giu' per la scarpata", un minimo di dubbi e preoccupazioni ti vengono. Inoltre sei preoccupato di non finire addosso ai tuoi splendidi cani: in fondo, la slitta non ha freni come la macchina! Si, si, so benissimo che il freno e l'ancora ce l'ha, ma secondo voi, quando uno e' per la prima volta a 350 km/h grazie ai suoi bracchi, in caso, gli viene in mente di usare quelle robe ??  E' per questo che dio ha inventato i talloni!Pero' mentre sei li che ti emozioni e ragioni e ti esalti.. vedi i tuoi cagnoni felici: la lingua a penzoloni e le orecchie che si aprono al vento come piccoli lenzuoli, con la voglia di spingere ancora un pochettino... E sei felice con loro e loro grato, per quell' "in più" che sempre riescono a dare. O almeno, io lo ero! 

Se anche i miei non saranno metodi troppo ortodossi, se non diventeremo mai campioni.. le coccole ed i biscottini a fine corsa, credo abbiano spiegato loro molto bene le mie idee, credo!

Fabrizio